La Pressione Arteriosa

Cos'è la pressione arteriosa?

La pressione arteriosa è la misurazione della forza con cui il sangue scorre all’interno del corpo;

Perchè la misuriamo?

La pressione è un ottimo indicatore dello stato di salute del sistema cardio-circolatorio.

Misurandocela quotidianamente possiamo tenere sotto controllo i suoi valori ed intervenire per tempo nel caso ci accorgessimo di eventuali disturbi.

Quali sono i rischi?

Vi sono molteplici studi che hanno sottolineato come i valori di pressione sanguigna ed il rischio di mortalità siano direttamente correlati.

Chi soffre di pressione alta, o ipertensione, rischia di sviluppare malattie cardio-vascolari o peggio di essere vittima di infarto ed ictus, principali cause di morte in Italia e nel mondo.

Consigli per misurarsi la pressione

Miglior SfigmomanometroGrazie al prezzo contenuto degli sfigmomanometri digitali sempre più persone possono misurarsi la pressione arteriosa direttamente a casa, in tranquillità. Così facendo si risparmia tempo e denaro.

Un beneficio aggiuntivo è che, trovandosi in un ambiente tranquillo e rilassato, si combatte il cosiddetto “effetto camice bianco”, ovvero quella piccola tensione nervosa tipica delle visite mediche che può influire negativamente sui valori della pressione al momento della sua misurazione. 

Quali sono i migliori momenti per misurarsi la pressione?

Grazie agli sfigmomanometri da polso è possibile misurarsi la pressione quando e dove si vuole, tuttavia gli esperti consigliano di essere metodici e di misurarsi la pressione almeno al mattino e alla sera per valutare eventuali fluttuazioni.

Se misurate la pressione al mattino aspettate almeno mezz’ora dopo esservi svegliati prima di procedere. Evitate cibi che contengano caffeina ed il fumo di sigaretta per almeno un’ora prima di iniziare a rilevare la pressione.

Ricordate che per ottenere dei valori attendibili dovete essere in condizione di riposo, pertanto sedetevi ad un tavolo ed aspettate almeno un paio di minuti prima di cominciare ad utilizzare il vostro sfigmomanometro.

Per essere maggiormente sicuri che i valori di pressione rilevati siano accurati potete ripetere la procedura una seconda volta a distanza di qualche minuto. Se avete effettuato una seconda misurazione e i risultati sono molto diversi da quella precedente procedete pure ad una terza misurazione.

Per quanto riguarda la misurazione della pressione arteriosa di sera valgono gli stessi consigli di quella mattutina. Non siate affrettati ed aspettate un pò di tempo dopo essere tornati a casa da lavoro prima di procedere.

Una buona regola è quella di annotare di volta in volta su un diario,  tutti i valori che avete rilevato. Così  facendo creerete uno storico della vostra pressione, utile a monitorarne l’andamento nel tempo.

In caso doveste avere valori di pressione particolarmente alti o allarmanti è buona abitudine segnare sul diario possibili attività o cibi che durante la giornata potrebbero aver influito sulla pressione.

Le informazioni sul vostro diario saranno molto utili al vostro medico curante che riuscirà più facilmente ad identificare eventuali problematiche. In linea generale non è necessario prendere la pressione tutti i giorni. È sufficiente farlo anche solo un paio di volte a settimana.

I valori della pressione: Come leggerli.

Una volta misurata la pressione con lo sfigmomanometro come possiamo interpretare i valori rilevati?

Possiamo dire che la pressione arteriosa è considerata “normale” quando la minima e la massima sono al di sotto di, rispettivamente,  140 mmHg e 90 mmHg.

Seppur normali, i valori considerati davvero ideali sono inferiori a 130/85 mmHg.

Si comincia a parlare di ipertensione quando i valori superano i 140/99 e di ipotensione quando i valori sono al di sotto di 60/40.

È bene tenere a mente però che i valori di pressione arteriosa variano in conseguenza di tanti fattori tra i quali il sesso, l’età, il peso e la generale condizione di salute dell’individuo.

Non bisogna allarmarsi se durante una misurazione si registrano valori di pressione “alta”. La pressione arteriosa infatti varia molto durante il corso della giornata. Se invece i valori registrati rimangono alti nel corso di più misurazioni e in diversi momenti della giornata allora è bene farlo presente al proprio medico curante.

Potete far riferimento a questa tabella riassuntiva per avere una panoramica dei valori di pressione ed il loro livello di allarme.

RISCHIO ASSOCIATO
VALORI
PRESSIONE BASSA PERICOLOSA< 50/33 mmHg
PRESSIONE TROPPO BASSA
< 60/40 mmHg
PRESSIONE BASSA< 90/60 mmHg
PRESSIONE ARTERIOSA OTTIMALE<115/75 mmHg
PRESSIONE ARTERIOSA ACCETTABILE< 130/85 mmHg

PRE-IPERTENSIONE130-139 / 85-89 mmHg
IPERTENSIONE STADIO 1140-159 / 90-99 mmHg
IPERTENSIONE STADIO 2>160 / >100 mmHg

In caso di Pressione Alta

In caso abbiate riscontrato valori di pressione alta durante diverse sedute di misurazione, in diversi momenti della giornata e in diversi periodo, allora fatelo presente al vostro medico curante.

La diagnosi dell’ipertensione deve necessariamente essere fatta da uno specialista. Gli strumenti di misurazione come gli sfigmomanometri digitali da braccio e da polso sono ottimi alleati per la prevenzione e tempestiva segnalazione di stati alterati del sistema circolatorio e rappresentano uno dei modi più economici per monitorare il nostro stato di salute.   

Il nostro stile di vita e le nostre abitudini alimentari possono influiscono negativamente sulla nostra pressione sanguigna.

La lotta alla pressione alta comincia a tavola.

Il peso eccessivo può comportare disturbi di pressione, pertanto cercate di adottare una dieta più sana stando alla larga da cibi “spazzatura” come i panini dei fast food e le bibite gassate.

Non abusate del sale sulle vostre pietanze. Moderate anche il consumo di caffè. Sì invece a frutta e verdura che, grazie alle loro sostanze nutritive, aiutano a mantenere un livello di pressione normale.

Alcolici e fumo vanno eliminati dalle vostre abitudini. I benefici del loro abbandono si estendono ben oltre la semplice pressione arteriosa, portandovi subito ad un migliore stato di salute e benessere generale.

Un’attività fisica costante anche moderata (bastano infatti anche solo 30 minuti di camminata) aiuta a mantenere la pressione entro livelli ottimali, e combatte la sedentarietà.

In ultimo è bene segnalare che anche lo stress che accumuliamo tutti i giorni ha un impatto negativo sul nostro benessere e, di conseguenza, anche sulla nostra pressione.

Dedicatevi quindi ad attività rilassanti, coltivate hobby o praticate dello sport. Studi dimostrano che quando svolgiamo queste attività abbassiamo di molto i livelli di stress arrivando a sentirci “rigenerati”.

Bassa pressione, Cosa fare?

Avete misurato la pressione con il vostro sfigmomanometro ed anziché risultare alta è risultata bassa. Dovete spaventarvi?

In linea di massima gli studiosi ritengono che valori di pressione bassa non siano una condizione di cui allarmarsi, anzi, più è bassa la pressione minori sono i rischi di incorrere in eventi cardiaci.

Tuttavia in presenza di valori di pressione troppo bassi, al di sotto di 100/60, potrebbero comparire disturbi come senso di vertigini, estremità degli arti fredde e spossatezza durante le prime ore del mattino e subito dopo i pasti.

Pur non rappresentando un rischio per la salute questi disturbi possono compromettere la normale attività quotidiana pertanto è bene prendere alcuni piccoli accorgimenti per migliorare i valori di pressione.

Se però avete notato sintomi come svenimenti, eccessiva spossatezza, vertigini o difficoltà visive allora rivolgetevi al vostro medico.

Come per l’ipertensione anche in caso di ipotensione le abitudini alimentari e lo stile di vita sono fattori di influenza. C’è però da sottolineare che spesso l’ipotensione è eredità genetica del nostro ramo familiare.

A tavola sarà consentito salare di più i propri piatti, senza però esagerare. Ricordatevi di bere una quantità sufficiente di liquidi durante il corso della giornata, questo non solo vi permetterà di restare idratati, ma anche di aumentare il volume del sangue e così anche la pressione.

Molto utili per chi soffre di pressione bassa sono i trattamenti idroterapici, come docce e saune, metodo kneipp.

L’attività sportiva, ancora una volta, è un’alleata del nostro benessere. Occhio però a non strafare e ricordate di reintegrare i liquidi persi durante l’allenamento, specialmente di potassio e magnesio.